RUBO IL TUO AMORE .

 ‭ ‬Rubo il tuo amore‭ ‬.


Mi sento un ladro‭ …

Uno che toglie il respiro a chi già muore‭ ‬,

tolgo la fiamma a chi si scalda con la luce‭ ;

a chi‭ ‬.‭ ‬la cenere‭ ‬,‭ ‬negli occhi la trattiene‭ ‬.


Rubo il tuo amore‭ ‬,‭ ‬anima‭ !

Rubo la vita tua‭ ‬,al mio destino‭ ‬,

al fuoco la miserevole chimera‭ ‬.


Rubo aria‭ ‬,‭ ‬l’anima tua pura‭ !

La tremebonda notte ove piange la luna‭ ‬,

ove la più bella scena ti seduce‭ ;

ghermisce i petali del mio cuore‭ ‬.


Ed è incompiuto il mio melodramma‭ !

Spero sempre ad un tuo risveglio‭ 

ad una tua fuga a baciare le mie labbra‭  ;

le tue‭ ‬,bramose e belle son ricolme di rugiada‭ ‬.


Lo rubo perché ti amo‭ !

Perché già scorre a fiumi il sangue tuo‭ ‬,

tra le arterie del desiderio‭ ;

nelle viscere del grande mare‭ ‬.


E s’infittisce sempre più la bruma‭ !

la nostra trama ha teneri fili‭ 

nel connubio dell’essenza si confonde nei rosai‭ 

lì nasce la nostra fragile romanza‭ ‬.


Non ha epoca l’attesa‭  ‬si perde‭  ‬nell'immenso‭ !

Sarà la nostra bramosia a renderci unici‭ ‬,

a sviscerare la bellezza dell’amore‭ ;

in ogni tempo in ogni luogo ovunque noi siamo‭ ‬,‭ ‬ci saremo‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭  ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

NON VERRO' A PASSEGGIARE NEL TUO CUORE .

 Non verrò a passeggiare nel tuo cuore‭ ‬.


L'aria è serena in questo bosco buio‭ 

mi da refrigerio‭ ‬,mi fa sentire bene‭ ‬,

mi da il tuo colore di rosso sangue‭ 

di smania‭ ‬,‭ ‬la voglia di baciare il tuo seno‭;

la pietà delle aguzze lance scagliatemi nell'anima‭ ‬.


Non verrò a passeggiare nel tuo cuore‭!

Non ci sarò domani‭ …

vivrò tutto solo con i miei deliri‭ ‬,

resterò‭  ‬all'ombra dei tuoi baci‭ 

tra i persi occhi e‭  ‬cornicioni appesi‭ ‬.


Non verrò sul tuo vibrante sguardo‭ 

sul filo rovente del tuo rimprovero‭ ‬,

nel fragore di una tua resa

ove l'ametista ti fa sentire pietra‭ 

il gioiello di luce ove tu riposi‭ ‬.


Fosti santa‭ ‬,la donna vera‭  ‬...

e tra gli olivi coglievi la mia natura‭ ‬,

generasti la materia la visione dell'impossibile‭ 

dal piccolo fato ove trovasti l'amore mio‭ 

chi soffre come me tra gli infelici‭ ‬.


Fosti polvere di neve stupore e meraviglia

in un pomeriggio d'inverno‭ ‬,sostanza piena‭ 

col tuo impeto mi donasti la tua carne‭ ‬,

io ingordo ne gustai essenze

lampi e vertigini e‭  ‬bagliori di fuoco‭ ‬.


No‭ ‬,‭ ‬non verrò a passeggiare tra tue meraviglie

non verrò,‭ ‬m'hai cucito il labbro‭ ‬,

con un filo di voce mi hai detto‭ ‬,‭ ‬vai‭  …

dicendomi presto saprai di me‭ ‬:

nei tuoi sogni mi vedrai con i lunghi veli.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

IL PERDONO DEGLI AMANTI .

 Il perdono degli amanti.


Quanta tristezza è dovuta‭?

‬L’anima si spreca nel dolore della pace‭ ;

‬ostinata non ha un vero scopo‭ 

‬e tra le lenzuola tutto si quieta‭ ‬.

‬Si inibisce mansueta la bella sposa,‭

‬si manifesta col l’intimo fugace

e a stenti si logora in paure‭;

‬di sogni avversi in ripieghi d‘avventura.

Il perdono degli amanti non ha una precisa fine

cuori che si amano‭ ‬.si mascherano di buffe storie‭ ‬,‭

‬alla fine il respirano di sollievo‭?

‬Cadono in miseria e si coprono d’infamia‭ ‬.

Ed io che combatto la mia di storia‭!

‬Quella ch‘ho sognato e avuto‭ 

‬consumato e abbandonata la miseria‭ ‬,‭

‬l’amante sprovveduto l’amor mi tolse.

Nel tempo molte son le crepe

e per anni si rincorrono con parole franche‭ ‬,‭

‬si ricredono e si struggono in inutili rimpianti‭ ;

‬giammai non fui l’orecchio sordo.

‬È tu amante profumata fuoco che arde e si accende‭ 

‬dov’eri quando ti dissi t’amo‭?

‬Mi sentivi e ti compiacevi con l’ardito sfogo‭ ;

‬con sagacia proponevi l’avvedutezza del mai.

Ora vaghi nell’ignoto sconosciuto‭ 

‬e ti struggi coprendo i tuoi pallori‭ ‬,‭

‬ombrati dalla sconsolata anima danni

gli ultimi giorni della tua vita‭ ‬.

‬Il perdono degli amanti strugge stupide orge‭ 

‬il fine lucida le bramose labbra‭ ;

‬resta l’abbandono e attimi di sospiri.

Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

TU SEI NELL'ARIA .

 Tu sei nell’aria‭ ‬.


Su volti felici c’è chi siede piangendo emozionanti lacrime‭ 

si rincorrono tra gli amori perduti‭  ‬gli inafferrabili‭ ‬,‭ ‬indecisi‭ ‬,

come in un baratro profondo mi trascino nella dolce melodia‭ ‬,

la trasgressiva caccia all’intimo segreto.


Ma tu‭ ‬,‭ ‬sei nell'aria‭ !

Nell'attimo che è sempre stato mio‭;

mi lasci addosso sospiri di bellezza‭ ‬,

costantemente‭ ‬,‭ ‬nel mio profondo esisti.


Sei nell'aria in un vortice d'amore‭ …

nella vita dei nemici ove non trovano sorrisi‭ ‬,

tra le favole e il rimorso degli ultimi‭ 

tra l'inganno del primo‭  ‬che fu l'amore‭ ‬.


Ti cerco tra i silenzi...

tra le sfere di maghe inviperite‭ ‬,

mai ne vedrò la fine di questa strage di improperi

del l'irriverente‭  ‬schiuma che si spande rabbiosa‭ ‬.

‭   

E‭' ‬un amore impossibile il nostro‭!

ha creato tra di noi le fantasie lebbrose‭ ‬,

ti mondi nei pori della mia pelle‭ ‬...

con l’altro fai all’amore credendo fossi io‭ ‬.


Invasa dal mio flutto impetuoso

scalpiti‭ ‬,‭ ‬le tue ali,‭ ‬all'anima mia‭ …

aggiusti il bersaglio per l'ultimo dardo‭ ‬,

ove il sonno faticoso bussa alla mia soglia‭ ‬.


Tu la nota‭ ‬,‭ ‬la musica‭ ‬,‭ ‬arie di liriche furenti‭ 

sei l’arpa di un’orchestra melodrammatica‭ ‬...

provi piaceri inspiegabili in te senti l’energia della vita‭ ‬,

su cumoli di sabbia‭ ‬,‭ ‬sulla foce del mio cuore espandi‭ ‬.


Tu che sei nell’aria perché‭  ‬con me non voli‭?

È così che sei‭?


Giovanni Maffeo Poetanarratore.

NON E' UNA PRETESA L'AMORE .

 Non è una pretesa l’amore.


Non si raccoglie tra le fragole‭ 

in un frutto che maturo cade‭ ‬,

è il sogno che và realizzato‭ 

nell’eterno‭ ‬,condiviso‭ ‬.


Si fonde sincero tra le anime‭ !

Tra i due cuori nasce l’armonia‭ ‬,

nel turbine d’un palpito emozionale

è l’attesa che riverbera magia‭ ‬.


Forzatura che in apparenza brilla‭!

Sfuma la pretesa e diviene imbroglio,

diviene cattiveria asprita

dalla malsana menzogna il suo scudo..


E non serve mostrarsi nuda‭ …

in bella vista a tutti i costi‭ ‬:

un corpo vuoto resta ignudo

prende la parola tra i sinonimi contrari.


Non è una pretesa l’amore‭!

È una aurora boreale‭ …

Un monsone che tuona nella brughiera‭ ‬,

che con la sua forza cambia le stagioni.


È un bacio sfiorato sulle labbra

e con un pretesto l’estremo si raggiunge‭ ‬,

si affina e raffina si fa‭’ ‬spazio sul mare

appare integra nella muta intesa.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

E' SERA .

 E‭' ‬Sera‭ ‬.


Vedo luci su i balconi‭ ‬,‭ ‬è Natale‭ ?

Nei giardini alberi luccicanti si addobbano di lucore‭ ‬,

l'aria è in‭  ‬festa‭ ! ‬Io,‭ ‬la rubo e la respiro‭ ‬...

sono attimi di brividi‭ ‬,‭ ‬comincia la novena‭ ;

penso a te‭ ‬,‭ ‬che ti chiudi nei rifugi‭ ‬.


Sera‭ ‬,‭ ‬dimmi‭ ‬:‭ ‬perché ti fai buia‭ ?

Io‭ ‬,respiro e sospiro ho la nostalgia di entrare‭  ‬nei tuoi dolori‭  …

nell'indolenza dei sogni mi vado a coricare‭ ‬,

ad rannicchiarmi nei miei giorni crespi‭ ‬.


E non vedo la notte lunare‭ ‬,‭ ‬il tuo ricciolo di vento‭ ‬...

le tue rigogliose rose che prospettano tregua‭  ‬,

il goffo bacio che si inchina alla tua timidezza‭ ;

nelle mie braccia ti stringono al cuore forte‭ ‬.


Sera‭ ‬,‭ ‬scioglimi da questa ipotesi aulica‭ ‬...

da questa formula alchemica‭ ‬:

la fattura dei disperati ove i sensi si sono‭  ‬irrigiditi‭ ‬,

si sdraiano tesi su drappi di velluto‭  ‬ove il sole gioca‭ ‬.


Oh sera sei il mio cuscino ruvido‭ …

io t'imploro‭ ‬,fa di me il vituperio‭  ‬lamentoso‭ ‬,

il biasimo che briglia raggi ebbri‭ ‬,

il fitto sguardo ch'è t'afferra all'improvviso‭ ‬.


È‭  ‬sera‭ ‬,la sera di Natale tu non ci sei‭ ‬,‭ ‬sei lontana‭ ‬...

vacillano i miei confusi si coricano nei battiti senza sonni‭ ‬,

non s'accordano più i versi della mia musica‭ ;

si svelano a te‭ ‬,‭ ‬la pietà del mio amore‭ ‬.


Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

BRICIOLE DI PANE.

 Briciole di pane . Poesia sociale Ci sono popoli che si uniscono, tragedie che si consumano … nell’ingordigia del denaro il buffone...