CAPRICCI D'ESTATE

 Capricci d’estate .


Credevo fosse tutto lecito in amore :

Quando le due anime si amano ,

Quando nell’intimo s’accende il fragore

E nessun pudore , può fare rumore .


Quando il respiro si fa lento, l'istinto azzarda

I sensi si son già fusi nelle cellule del sangue ,

Tra i grovigli della carne ove giace il desiderio ;

Si nutre ,di solo orgasmo e palpiti di cuore .


Tu che spaventi i passeri fai i capricci !

Nell’età dell’oro olezzi avanzi ,

Proni , su un letto misero e da sola carezzi la rovina ;

Ti soffi il naso e tra le mani il fiuto.


Fai i capricci dolce fata , fai la preziosa !

Solo un angelo buono ti può guarire dalla malia ,

In te , balena il ritmo selvaggio ...

La penitenza di non aver creduto al sogno.


No , non scuotere la testa potresti fartela girare ...

Non tutti gli uomini son crudeli :

Nell’assurdo capita il buono ,il sognatore !

Ma tu, credici ancora ,non fare la capricciosa guarda il mare .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

BRIVIDO CRISTALLINO.

 Brivido cristallino‭ ‬.


Da un vaso Raccolsi‭ ‬bollicine rosa

ingannato da false illusioni vidi lei‭ ‬,‭ ‬la maga‭ !

Sentii nelle vene il brivido cristallino‭ …

il rumore del dardo ove palpita il sangue‭ puro‬.


Fuggiva in punta di piedi la sconosciuta gelosia‭ ;

era di colore smeraldo il suo pareo‭ ‬...

con le sue grazie mi invitava a far l’amore,

sospinta da ogni vanto come una piuma planava sul mare‭ ‬.


Erano brividi di cristallo‭ i suoi!

Lungo il tempo,‭ ‬i troppi‭ inganni gli furono afflitti;

io il rude l'ho amata col cuore libertino‭ ...

con freddezza dominava ilsuo reame‭ ‬fatto di magia‭ ‬.


Ma fu il brivido cristallino‭ ‬,‭ il colore della gelosia!

nelLa sua limpidezza si rendeva trasgressiva...

a vederla saziava la mia voglia focose le sue labbra ;

di superbia e bellezza incantava la notte‭ brava ‬.


Sdraiata sotto l’ombrellone faceva le fusa‭ al suo cicino ,

indossava occhiali scuri‭ e ‬forse era timida‭ o cieca?

Col suo sguardo effimero fissava l'onda che fuggiva;

in un vaso di cristallo era pronta per essere svuotata‭ ‬.


Gli chiesi‭ ‬:mi scusi‭ ‬,anche lei è una donna‭ ‬fragile‭?

No‭ ‬,mi rispose‭! ‬Non ci faccia caso‭ ‬,‭ ‬ho lo sguardo permaloso‭ ‬...

amo l’amore degli sconosciuti e mi metto solo in posa‭ ;

non spando lacrime alle dolci illusioni‭ ‬.


All'istante Mi venne un brivido su per la schiena‭ :

già in me la sentivo‭ ‬,la volevo‭ ‬,‭ ‬gli volevo dare il mio flagello ‬...

sulle sue cosce mettergli l'azzurro del mattino‭

dargli il cuore dei rapiti‭ ‬,la capanna dei giorni immortali‭ ‬.


Era tutto cristallino con lei sul mare‭ !

già la vedevo‭ ‬,‭ ‬su un letto a sospirare amore‭ ‬;

mentre io le carezzo i suoi glutei di fuoco‭ …

col suo piacere proverò a cantare l'estate dell'amore‭ ‬.


Gli feci il baciamano!

Da subito‭ ‬divenni il suo cavaliere‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

QUANDO L'AMORE.

Quando l'amore .

Madrigale .


Quando l’amore non ha via di scampo

corre veloce nell’oceano del cuore ,

va a consolare la fulva chioma

sul corpo stende , il bacio tempestoso .


Ti prenderò quando lo vorrai amore

quando il fluire del sangue spasima delirio ,

quando ogni cellula del tuo corpo

dà fuoco agli impazziti ormoni

ai fremiti che non vogliono tacere .


Quando il gabbiano vola sulla baia di una cala

s’appoggia e ride ,vola in alto nel tempio della pace ;

si stende al sole e bacia il cielo ,

bacia l’amore ch’è sa di attimi fugaci .


Ma io ti possiedo nel tuo spazio chiuso

nel riverbero d’un bacio ,

nei segreti dei re magi ,l'alchemica dei coraggiosi;

in una strofa per comporre la tua vita .


Ma questo mondo è strano ,è fatto di cartone:

oggi ci sei , domani , frusci altri cuori

nei rimpianti vai a morire ,

su scricchiolii di mare ,sui furiosi venti

nel candore ove ogni anima si spoglia del suo profumo .


Vieni dunque ove la selva è più oscura

ti leverò le felci dalle gote ,

le palme saranno il tuo ombrello

le rose , le fronde antiche ,

e tra i capelli il serto degli aceri gelosi .


Si , ti prenderò come tu vorrai :

nelle carni fresche del tuo mattino idilliaco,

nelle viscere dei tuoi licheni l'alga dolce che infetta il cuore ;

ovunque ti darà piacere fa tremare le tue mammelle .


Or dunque Dea dell’amore ,mia amata ,mia vita

diletta musa ,mio sussurro di sonno irrequieto ,

dolce fiaba ove mi lasci cicatrici sei la bambola di cristallo rosa ,

fai sognare a colui che tace .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore . 

I TUOI OCCHI.

I tuoi occhi .


Lui

Ti riconoscerò , ne son sicuro

i tuoi occhi stanno cercando i miei,

incontrarti è follia !

Sarà la febbre del sabato sera .

La tua mano stringe con forza la mia,

vuoi trasmettermi la fame che tu hai;

ti senti inquieta , insicura

silenziosa stai mordendo le tue paure.

Voglio dirti tante cose:

già da tempo le pensavo :

con te voglio riempire voglie nuove,

farti complice del mio desiderio .

La natura ci fa complici, ci rende liberi ,

ci parla e tu mi possiedi ,mi ecciti …

Chi sei tu dunque ?

Come puoi riempire i miei giorni …

Ti sfioro le labbra e sento un leggero tremolio …


Lei :

Aspetterò il momento in cui sarò totalmente tua,

voglio il tuo corpo nel mio …

Voglio che l'impazienza assorbe i pensieri,

acuendo la sensibilità della pelle tua .

Della tua carne, degli umori, di me che sospiro ,

in un insieme di sensazioni che la ragione non sa governare

ove l'istinto mi coglie e mi trascina.

Che donna sono diventata!

Il tuo corpo penetra il mio ,

è una forza che amo, la tua, che mi rende così femmina,

così schiava e allo stesso tempo così padrona di te.

Vuoi domarmi e non t'accorgi quanto io mi sia già arresa?

Mi rifugio in un luogo segreto,

senza pudore dischiudo il punto dove solo tu puoi soddisfarmi,

lì mi circonda m'investe in pieno.

Sento le tue mani ovunque …

Ogni mio brivido, ogni cosa tua ha la tua fragranza,

so, che da domani dovrò imparare a vivere in fremiti

perché conosco il tuo profumo.

Perché il mio corpo conosce il tuo tocco.

Perché ricordo il tuo sguardo.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

VOLAMI NEL CUORE.

 Volami nel cuore .


Presto sarà l'alba e ci sarà il crepuscolo di mezzogiorno

udirò il canto delle allodole e l'audace tortorella ,

berrò un caffè guardando l'orizzonte ...

nell'attesa di te faccio a botte col mio io .


Sì volami nel cuore e stringi il mio sentire:

fai di me un istrione il cervo maschio alla conquista ,

profana il mio mare in  turbinii di emozioni

lì c’è l’uomo da amare la storia che si avvera …


Ma . la paura ingombre nei cuori teneri!

Vieni dentro me e lasciati andare,

un angelo ti porterà in volo di notte con le sue ali,

sarà il lume della luna a farti vedere la mia strada.


È un cuore infranto che fugge via...

come una farfalla si posa nell'anima leggera ,

sulla rosa rossa che fu pensiero vero;

ogni affetto e bene della vita mia ti appartiene .


Presto al mare c'è la risacca

e suonerà il canto delle sirene :

io sarò il cantore delle tue melodie ,

il plenilunio di passione senza pari.


Ti prego volami nel cuore donna!

Resta nell'essenza della dell'orchestra dei sussurri;

della tua sostanza essenziale,

nelle note briose della nostra musica.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

BRICIOLE DI PANE.

 Briciole di pane . Poesia sociale Ci sono popoli che si uniscono, tragedie che si consumano … nell’ingordigia del denaro il buffone...