L’ingenua saggezza.
È di materia cruda questa carne
l’avida speranza , l’anima mia nutre ,
l’ingenua saggezza del voluto disinganno...
del sognato mai avuto ,il poi dimenticato .
Ma è arrogante e atavico è il cuore
con esso in esso infrango regole e apro porte ,
dipingo l'universo e il dolore indigno
dipingo l'ingenuo ed emano astio .
Risveglio in me lo spirito prezioso
l’insania tristezza si insozza di menzogna …
l’eloquenza d’un presagio esalta il permaloso
mi fa ,vincitore della sorte e scruta .
Ma tu ,saggezza che ti prostri piena
hai il rumore di una carezza sulla guancia …
ove il tuo tuono fu mattino ,
il debole pregio , di un orizzonte lontano .
Tu, che decori la mia fantasia fammi romanza
portami con te nella stagione della neve …
nei brividi di brezze languorose
ove gli spasmi si nutrono di musica .
Dammi il tuo immutabile viso ove l’azzurro ride !
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.