Alla fine c'è l'amore .
Perché non la curi questa malia femmina !
Forse , non trovi le parole ?
Le giuste forme per cantare la mia romanza
ove sulla mia testa carezzi la tua luce .
Ma alla fine c'è l'amore !
Come la pioggia si posa sulla pelle e da me ti ripari ,
io l'insistente ti mando dei fiori non mi arrendo ...
con prepotenza entro nel tuo spirito per farti mia .
Alla fine mi doni i tuoi baci teneri ...
quelli che danno i brivido ai sordi echi ,
hanno il profumo di ruta e viole marzoline
ove il sacro s'affoga, nel tuo abbraccio giace .
Si, tu sei il tenero cuore!
Con le dolci carezze fai la bambina l'erotica fanciulla ,
io,nel vederti sono privo di raggi salvo le apparenze
espio la nefasta gioia per averti dato la mia sera .
E invoco la potenza divina , la gloriosa anima ...
voglio prostrarmi a colei che amo ,
è lei che è la fonte nella mente mia ;
come dal giovane fiore ne nasce frutto buono.
Ma , alla fine delle tante storie c'è l'amore !
Esso è chiuso ,è carcerato tra i freschi rivi ,
tra i bianchi velli e l'altr'io che fui versi sparsi ;
ove sul maculato manto ti volli amare .
C'è l'amore , ove vieni tu a coccolarmi nei pensieri
a dirmi che l'immortalità è il mirabile schema ,
il nebuloso fluire di un'era passeggera il globo dei luoghi lenti
ove nel lungo viaggio della vita si perde nell'onda.
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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