BRICIOLE DI PANE.

 Briciole di pane .

Poesia sociale


Ci sono popoli che si uniscono,

tragedie che si consumano …

nell’ingordigia del denaro il buffone ride,

con le sue parole spoglia pure i cani;

è l’arraffatore senza limiti il peggiore degli avvoltoi.


Conosco l’onestà da quando sono nato :

DA quando io bambino nei campi risi con poco mi affamavo:

mangiavo quello che la natura mi offriva ;

un pezzo di pane per sentirne il sapore.


Il vento della speranza non conosce fini!

Piangono i defraudati cuori ,i fragili bambini ,

i deboli che non hanno amore ,

i sinceri, gli unici condottieri …

danno la loro vita all’ingegno del domani.


Nel passato ci furono popoli razziatori..

i malvagi esseri che lasciarono miseria,

morte e distruzione ,pane amaro .

Ad oggi nulla è cambiato :

il più forte vince ,l’ingenuo paga .


È la chiamano libertà il mistero degli illusi !

Ti contano persino i peli che hai nel naso,

se non paghi ti portano via anche il sole,

la luna te la fan vedere da lontano.


Ho il diritto e il dovere di sapere

di capire se c’è una giustizia vera ?

Di sapere quando spazio sia necessario,

quanto sangue dalle vene deve uscire.


Non mi resta molto tempo ho fatto il mio lavoro

sono comunque carcerato,

ho gli avanzi di un abuso prepotente ,

le mie briciole di pane le lascio alle formiche.


Che disonesto è l’umano ,io sono il primo!


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

LA SINFONIA DEGLI AMATI

 La sinfonia degli amati‭ ‬.


Vibri tra le mie note e infreddolita te ne vai‭

offri‭ ‬piaceri al cielo tenebroso,

col tuo fascino glaciale arrossi il miele‭ delle api;

d’artificio è il tuo ambiguo fato.


È la sinfonia che suona melodie agli amati !

Batte nel cuore caldo ove hai fuso il ferro‭ ‬,

dove il sublime s’accende come un faro‭;

si posa su giardini e sospiranti intrighi .


E si annunciano serene e tenebrose le tempestose nuvole‭ ‬:

come gli amanti penitenti e le donne franche ;

nascosti tra le sponde pugnalano le menti del dolenti:

son solo presenti tra i piaceri della carne e tra i denti.


È la‭ ‬sinfonia che scende nell’anima‭!

Si unifica in un’unica certezza guizza ;

in versi si confonde tra righi silenziosi pena

la dove le brevi strofe raccontano la sospesa vita.


Ed è come in una grande orchestra‭ ‬:

arpe violini sassofoni e tamburi suonano il tripudio ,

tu, entri in me e suoni la fanfara‭;

spalmi oro ove ogni epilogo ha il suo purgatorio.


Mi suoni la sinfonia,la melodia dei poeti‭

la mia gloria mi da la passione ,la furia vera…

foraggio verde ove nasce l'energia‭;

in una vita tutta da rifare appari.


Ascolto il tuo ego e si fa sentire

in una mente folle rovista cianfrusaglie,

mi rivolgo a te candida fanciulla dai languidi baci:

placati con le mie carezze sarai la micia degli artifici‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore.

OMBRE SENZA UNA FORMA.

 Ombre senza una forma .


In questa era di incertezza

di ombre senza una forma ,

si insidiano menti sconvolte ;

larve infette che trasmigrano veleni .


Sono ombre senza una forma !

Appaiono dal nulla , all'ombra dell'inferno…

invadono i profondi occhi cuciti dai vampiri ,

ove un tempo languivano l’amore .


Ed io vedo ai margini della mia strada ,

erba maligna insozzata di vergogna …

la vedo diffondersi , ingozzarsi di cattiva legna;

di avvoltoi a caccia dell’umile preda .


Lì , vedo in soffocati respiri,

inermi ,da tempo senza aria ,

con bocche cucite da parole balbettate ;

inquietate da paure sbattono la testa contro il muro.


Vedo la terra tremare, velarsi di nebbia

su valli e confini sconfinarsi …

vedo la tua ombra tra le chiese sconsacrate

prostrarsi nuda ,al cospetto delittuoso .


Ombre senza una forma procedono, illudono la gloria …

colpiscono alle spalle le anime pure...

fanno a pugni con i fantasmi arroganti

si vestono di nero per somigliare al santo protettore .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore.

TI VOLEVO DIRE.

 Ti volevo dire .


Lo volevo, lo sentivo

credevo fosse amore …

credevo fosse aria , acqua , terra

flussi di impetuosi flutti .


Ma le tue lacrime son di ghiaccio ,

avvolte nell’anima mia

avvelenano il mio sangue ,

la fioca luce ,che mi abissa e mi reprime .


Ti volevo dire molte cose ,

le cui frasi

ti fa sentire femmina , unica perla ,

fresca e dolce ,l’inebriante rosa.


E nell’araldica del tempo

su un libro, le nostre melodie ,

sentimenti veri ,

che ora si buttano a mare .


Ti volevo dire

che su ogni specchio c’è il tuo riflesso …

su ogni petalo di fiore il tuo profumo ;

in ogni angolo di mondo ,la tua presenza .


Tra queste righe c’è il mio saluto ,

l’inutile pretesa d’una frase :

sono io ,fammi entrare ,

fammi respirare ancora il tuo amore .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

UN GIORNO DELLA MIA VITA.

 Un giorno della vita mia.


Ti colpirò col mio pensiero

disse la mia collera ,

baciandoti ti aprirò i sensi ;

col falso sguardo ti vedrò serena .


Un giorno della vita mia nacque l’amore!

Quell’amore che mai nessuno

ci ha presentato prima,

forse il destino?Forse ci siamo cercati noi …


E con giochi di parole mi faccio cavia !

Voglio capire chi è il più vero,

chi ha più coraggio di volare ;

di far durare l’estremità del cuore .


E sorridendo mi dicevi: la parola è pericolosa!

Soprattutto, quando si fan promesse,

nel silenzio anche un sorriso può fare rumore;

indossa corazze ,armamenti di difesa.


Ed io mi sono innamorato di te musa!

mi riempi l’anima,l’orgoglio d’esser uomo,

alla prima luce del mattino

entri in me, in un’altra favola.


Sei il grande specchio!

Saperti felice è la mia gioia,

è la franchigia di un deposito venale

ove il mostruoso amore non conosce dimensioni .


E mi mostro a te per quel che sono:

uno scricciolo vivace che saltella sul terreno,

con i piedi per aria cammina tra le nuvole;

su rupi di roccia sbatto la mia testa.


È il giorno da rivivere da ricominciare !


E' BUIA LA SERA QUANDO NON CI SEI.

E’ buia la sera quando tu non ci sei.


Non ci sei perché sei fuggita dal mio cuore

nell’anima si fan sentire echi di paure:

nella mente s’irradia il male antico ;

lì , il bacio fu illuso dal silenzio del vento.


E’ buia la sera quando tu non ci sei !

Quando mi appari nuda sulla croce rosa,

su quel colle che ti scrissi poesia ;

ove la muta forza ci coprì di avventura .


Assieme denudammo le barriere del tempo

bruciammo attimi liberi e fantastiche pazzie.

Solo allora scoprimmo che il nostro fu amore !

Il sangue si unì per non lasciarci mai.


Fu l’isola del tesoro una scoperta vana ,

era il sentiero ove per mano ti prendevo,

lì ti sentivo mia,ti sentivo fresca nel mio cuore ;

tra i fiori la mia vita ti offrivo .


E’ buia la sera quando tu non ci sei ,

tu la crudele mi lasciasti andare ;

spegnevi in me la polifonica melodia ;

la musica delle gaie primavere .


Oggi mendico amore bevo calici di miele …

Faccio il fantasma tra le anime inquiete ,

Con occhi mesti apro crani rabbiosi .

Nel buio del nostro amore mi rifugio !


Giovanni Maffeo - Poetanarratore . 

AMORI MINORI.

 Amori minori.

Voglio narrarvi la bellezza di una venere !

Lei fu musa e amata ,fu perla preziosa ,

fu indolente con la sua larga gonna;

la figura eccelsa ove cedeva il passo al suo squilibrio .


Era un amore minore ,la grande peccatrice!

Aveva il cuore nobile e una spada per ferire ,

con se portava le lame del bruto boia;

la strega adorabile che piace ai dannati .


Amori minori senza valori e aria amori minori!

Muoiono presto nei deserti osceni ,

pieni di estasi profanano il rosso gelido ;

nell’eco di un trapasso lasciano i funebri rimorsi.


Amori grandi figli degli eventi ,dei buon saccenti!

Amori che lasciano il segno …

Con la bocca di fuoco sbrigliano il cuore;

nella pietà dell’anima bozzolano l’amore .


Amori eterni che pennellano i sensi !

Di labbra sensuali e lacrime succose ,

amori che dalle visioni risorgono;

di delizia e erinni rivendicano il proprio amore.


Tacete stelle complici di una sfera bianca!

Il mondo dell’amore è solo uno …

Nessuno amore può essere minore ;

nessun regno macera cure .


Tacete , lamenti preziosi !

Serbate il fato ,l’idillio d’una musa ,

ella è pura anche quando è mal vestita;

è figlia di un solo creatore .


Amori minori ,amori del fatale destino

rigido mantello che sfolgora sul mare ,

effimera dolcezza al mattino desta ;

smaltata di malizia la mia vita inebri.


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

SULLE TRACCE DI NOI.


SULLE TRACCE DI NOI .


Passavano i giorni gli attimi della vita mia

passava il tuffo del delirio le azzardate sfide ,

gli incontri furtivi i baci dati sotto la neve

poi a letto col mal d'amore ...


Passavano i giorni ,la bella favola

l'incertezza ci spronava ,

ci solleticava la poesia l'idea a segnare la storia

sulle platee le pretese opprimevano lodi .


Dai boriosi versi i confusi segnali

premiò la costanza i pochi rimasero poeti ,

sorde le parole il cuore le assorbiva ...

finché nel sonno trovammo il piacere della carne .


E fu la nostra natura vera a farci innamorare

l'incoscienza dell'azzardo il rischio di osare ,

con tenacia i sorrisi divennero ribelli

negli inquieti pensieri vibrò l'amore .


Oggi nelle galassie infinite lasciamo tracce di noi

su un pianeta smarrito ,chissà dove?

Lasciamo l'ispirate parole scritte col cuore

una avventura tenendoci per mano .


Giovanni Maffeo- Poetanarratore . 

BRICIOLE DI PANE.

 Briciole di pane . Poesia sociale Ci sono popoli che si uniscono, tragedie che si consumano … nell’ingordigia del denaro il buffone...