Sulle tue labbra il gusto intenso di una tua lacrima .
Divorano ricordi i baci rubati
brucia la mente arsa …
tu, il grembo vanesio il cuore mio tagli ,
porti alla forca ,l’innocente larva .
E fu l’alba del sorriso a scuoterci di nuovo
e renderci schiavi …
a imprigionare desideri
e conquistare attese .
Fosti tu , l’inafferrabile amore !
Sulle mie labbra ,
il gusto intenso di una tua lacrima
si sciolse in acqua tersa .
E rincorri orgasmi ,da noi parsi veri …
forse fu prodigio del destino ?
L’incognita ipotecaria della catarsi ispiratrice …
purificazione fragile , della tragica emozione .
Purificasti la mia anima
annebbiandomi il cuore .
Fosti sovrana di un regno
Io, l’umile tuo servo ,il vile usurpatore …
Pietoso, mi umilio e cado ai tuoi piedi
nel silenzio naufrago, ti porgo la mia mano .
Ti odio !
Vattene dalla mia sentenza …
Sei l’oltraggio ,l’incubo crudo della mia vita ,
odio me stesso per averti amata ,
per la maledetta debolezza che ho avuto .
Mi aggrappo al nulla e sento ancora :
il gusto intenso della tua lacrima ,
l’odore acro ,del tuo profumo .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .