ODO VOCI .

 DALLE POESIE D'AUTUNNO ANNO 2010 .

Odo voci .

Sono tante le anime che cantano l’amore
inseguono sogni che mai si avverano ,
inseguono albe che muoiono al mattino ;
come la notte nelle tenebre tutto si oscura .

Odo voci ,la tua non la sento !
È il desiderio dei mille innamorati
i cocciuti urli muti che su fogli tacciono
s'aprono al cuore coll'inchiostro rosso .

È la tragedia degli indecisi:
odiarsi ,amarsi poi inseguirsi per ritrovarsi ,
giorni anni sprecati ,persi nel dolore;
chi mai capirà le mie parole?

Odo voci e strette a me chiedono aiuto
in versi invocano l’amor perduto ,
pregne di solitudine la mercenaria vita;
l’amoroso pianto nel cuore annega.

Odo la pietà per lo smarrito sentimento !
La beltà della bella musa, il suo credo ,
il bocciolo sbocciato d’esistere e amare ;
nelle sorti il grembo della rivelazione .

E fu vano il desiderio il mio martirio !
Un’ombra dal suo volto calò il velo ,
dal suolo si elevarono lacrime di cielo ;
ordì i lamenti che vennero da lontano.

Si aprirono usci e si chiusero portoni
come la speranza è ultima a morire
si eleva perigliosa per colei che amore tace ,
fugge e giace nei cuori innamorati.

Odo voci ,ma la tua ancora non la sento?

Giovanni Maffeo Poetanarratore .

L'ONDA IMPAZZITA

 L’ONDA IMPAZZITA‭ ‬.


Dalle poesie sulla sabbia anno‭ ‬2024‭ 


C'è tempesta sul mare stasera ci sei tu che sei triste‭ !

C'è la risacca dei cuori freddi‭ ‬...

l'estate finisce anche l'orizzonte si fa scuro‭ ;

ma mai nessuna storia può essere conclusa‭ ‬.


Io‭ ‬,‭ ‬per lei mi illumino sono lume nel sole‭ ‬...

ove la polverosa nebbia spiaggia cieca‭ ;

ove il grigio tempo apre le mie labbra al canto‭ 

lì‭ ‬,giace lo sguardo della bizzarra meta‭ ‬.


Onda‭ ‬,fatti avanti‭ ‬,languisci la mia statua‭ ‬...

lascia ch'io l'accarezzi nei colori D'autunno,

che tocchi il suo corpo maculato nella notte tempestosa‭ ;

con i suoi artigli graffi il mio amore‭ ‬.


Si,‭ ‬sei la perla salata da gli occhi neri‭ 

nel tuo immenso narrami le tue memorie‭ ‬,

ritorna con me fanciulla sboccia nella notte‭ 

ove la scarlatta viola nasce dalla rugiada‭ ‬.


E nel mentre le maestose navi solcano l'oceano‭ 

si alzano nel cielo gli aquiloni‭ ‬...

tra le nuvole nuovi amori si affollano‭ 

smagliante la‭ ‬tua‭ ‬bellezza festosa si‭ ‬irraggia la festa‭ ‬.


Ma tu,‭ ‬sei l’onda impazzita di me non hai pietà‭ ‬...

ti dimeni sinuosa sulla sabbia e mi fai la tua preda‭ ;

sondi tra le lande rugiadose mostrandomi il tuo seno‭ ‬,

come una colomba voli per tornare nel mio nido‭ ‬.


Giovanni Maffeo‭ ‬-‭ ‬Poetanarratore‭ ‬.

LEI RESPIRA ARIA BUONA .

 Lei respira aria buona‭ ‬.


Sono tra la folla e i miei pensieri son per lei‭
a lei che respira aria buona,
fugge da repressi oblii non ha nulla da sognare‭ ‬,
ha la pietà‭ ‬da credere per vivere‭ ‬.‭

Ma ebbe il fato nel suo esistere‭ !
Fu‭ ‬soddisfazione di scrivere poesia,
malinconica la passione la rese unica
a volte tragica nel credere che tutto splende‭ ‬.

Come sua musica si diffuse nell’aria‭
mi convinsi che era eterea‭ ‬,
gli aprii le porte del paradiso dell'amore
per farla entrare dritta nel mio cuore.

Lei ora respira aria buona‭
nel suo inconscio abusa del suo male,
plana eterea nel sole‭
ove gli angeli la vanno a coricare‭ ‬.‭

Senza risparmio alcuno vuole vivere
e fino all'ultimo mi lascia il mite sguardo,
vuole‭ ‬,‭ ‬gli affannosi sentimenti‭
i rivoli che cadono dai sogni‭ ‬.‭

Si,‭ ‬lei respira aria buona‭
su mondi lontani‭ ‬,sull'onda di una nuova danza‭ ‬,
dalle forti emozioni ne trae vanto
un inferno fantastico ove riemerge l’assopito‭ ‬.‭

Giovanni Maffeo Poetanarratore‭ ‬.

BRICIOLE DI PANE.

 Briciole di pane . Poesia sociale Ci sono popoli che si uniscono, tragedie che si consumano … nell’ingordigia del denaro il buffone...