La sinfonia degli amati .
Vibri tra le mie note e infreddolita te ne vai
offri piaceri al cielo tenebroso,
col tuo fascino glaciale arrossi il miele delle api;
d’artificio è il tuo ambiguo fato.
È la sinfonia che suona melodie agli amati !
Batte nel cuore caldo ove hai fuso il ferro ,
dove il sublime s’accende come un faro;
si posa su giardini e sospiranti intrighi .
E si annunciano serene e tenebrose le tempestose nuvole :
come gli amanti penitenti e le donne franche ;
nascosti tra le sponde pugnalano le menti del dolenti:
son solo presenti tra i piaceri della carne e tra i denti.
È la sinfonia che scende nell’anima!
Si unifica in un’unica certezza guizza ;
in versi si confonde tra righi silenziosi pena
la dove le brevi strofe raccontano la sospesa vita.
Ed è come in una grande orchestra :
arpe violini sassofoni e tamburi suonano il tripudio ,
tu, entri in me e suoni la fanfara;
spalmi oro ove ogni epilogo ha il suo purgatorio.
Mi suoni la sinfonia,la melodia dei poeti
la mia gloria mi da la passione ,la furia vera…
foraggio verde ove nasce l'energia;
in una vita tutta da rifare appari.
Ascolto il tuo ego e si fa sentire
in una mente folle rovista cianfrusaglie,
mi rivolgo a te candida fanciulla dai languidi baci:
placati con le mie carezze sarai la micia degli artifici.
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
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