La notte della luna.
Resta con me questa notte
presto l'alba nasce e va nell'eterna fuga …
se ne va col candito abbraccio tra fuoco e neve ,
dal sonno dolce della ovattata rosa fiorita .
Sto cercando una luce al di là del faro
la bella donna , in abito da sera ,
col capo ornato di zaffiri sui capelli
col sangue caldo pronta per amare .
Ma io nella notte della luna depongo le mie ore
ululo come un lupo, nella casa degli uccelli,
bevo acqua morta per saziare la mia disfatta...
do voce al dramma , a una commedia rumorosa .
Sei tu dunque la mia salvezza !
La femmina dal velo nero ?
Lutti l’amore ,il piacere della carne mia ,
in questo buio assorto spandi , polline , alle ubriache etere .
Nella notte della luna rugiadi i miei fiori
fai di me un cigno insanguinato e mordi la mia preda,
assetata di piacere strappi federe e lenzuola …
il soffio amareggiante, che ti carezza nei silenzi .
Sordo è il tuo sentire ,rinunci al trono che ti fu dato
da me , in un tempo di pazzia ...
Io peccatore soffro ,mi offri abbagli;
amare ,vivere , morire senza amore
è come spegnere il bianco della neve .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
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