Ti volevo dire .
Lo volevo , lo sentivo credevo fosse amore ...
credevo fosse aria ,acqua , terra ove farti mia ,
di flussi e impetuosi flutti da inondare ;
di indifesi pensieri ove il silenzio piange .
Ma le tue lacrime si rivelano di ghiaccio
avvolte nell'anima avvelenano il mio sangue ,
dalla luce fioca rubano il sogno alle favole ;
mi abissano in torpori spenti ove tace ogni eco .
Ti volevo dire , molte cose ,le più intime !
Le cui frasi ti fanno sentire femmina , l'unica perla :
fresca e dolce ,l'inebriante rosa ...
il famelico candore che cura il mio mal d'amore .
Ti volevo ,te lo voglio dire : fai di me ciò che vuoi ...
che nelle oasi del tempo si troverà la tua storia ,
che su un libro di poesie narro le tue melodie ;
sentimenti veri ove s'immola il pudore .
Ti volevo dire che l'indifferenza è nemica della passione
che su ogni specchio c'è il tuo volto , è il tuo riflesso !
Su ogni petalo di fiore c'è il tuo profumo ...
in ogni angolo di mondo il tuo sangue vive .
Oggi , tra queste righe c'è per te il mio saluto
c'è la pretesa di una frase , di un verso coraggioso :
(fosti il luogo di ogni stella il sollievo del mio inferno ;)
fammi respirare l'istante , la tua carne è esposta al tormento .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
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