Mi hai rubato la pioggia.
Perché lo hai fatto?
Io ero solo uno sconosciuto uno come i tanti ,
ero bagnato di dolore di malinconie e noie mortali...
ero ebbro di sfiducia e ubriaco di me stesso.
Si lo ero , pieno di solo odio per avermi tradito ...
di carezze corazzate e insani parvenze,
di convinzioni accecate da infatuazioni folli
da un disgusto di solo vuoto nell'avermi a te concesso .
Hai rubato il mio sole la vita mia!
Il tempo in cui bussavo alle mie ore,
mi davo per scontato a d’essere tuo
mietevo grani caldi su strade al sole.
Mi hai rubato la pioggia !
Unico mantello che mi purifica l’anima,
oggi tra i ricordi con le catene mi leghi alle lacrime ;
ad un passato che mi lascia le malie .
Mi hai rubato la pioggia e senza ombrello mi sono arreso
non ho più il mio vento ,il tuo sbadiglio ...
ove la tua aria mi dà respiro ,
il libeccio che si fonde con la tramontana.
Hai rubato i giorni miei !
Le feste dei compleanni le ombre della sera ,
sei una ladra , ammettilo …
ma dopotutto resta questo scritto :
i pochi versi di questa mia poesia .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore.
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