L’ONDA IMPAZZITA .
Dalle poesie sulla sabbia anno 2024
C'è tempesta sul mare stasera ci sei tu che sei triste !
C'è la risacca dei cuori freddi ...
l'estate finisce anche l'orizzonte si fa scuro ;
ma mai nessuna storia può essere conclusa .
Io , per lei mi illumino sono lume nel sole ...
ove la polverosa nebbia spiaggia cieca ;
ove il grigio tempo apre le mie labbra al canto
lì ,giace lo sguardo della bizzarra meta .
Onda ,fatti avanti ,languisci la mia statua ...
lascia ch'io l'accarezzi nei colori D'autunno,
che tocchi il suo corpo maculato nella notte tempestosa ;
con i suoi artigli graffi il mio amore .
Si, sei la perla salata da gli occhi neri
nel tuo immenso narrami le tue memorie ,
ritorna con me fanciulla sboccia nella notte
ove la scarlatta viola nasce dalla rugiada .
E nel mentre le maestose navi solcano l'oceano
si alzano nel cielo gli aquiloni ...
tra le nuvole nuovi amori si affollano
smagliante la tua bellezza festosa si irraggia la festa .
Ma tu, sei l’onda impazzita di me non hai pietà ...
ti dimeni sinuosa sulla sabbia e mi fai la tua preda ;
sondi tra le lande rugiadose mostrandomi il tuo seno ,
come una colomba voli per tornare nel mio nido .
Giovanni Maffeo - Poetanarratore .
Nessun commento:
Posta un commento