LA BESTIA RARA .

 La bestia rara .


Divina è la sua esibizione e tanto mi trattiene ,

palcoscenico di ambizioni su platee spoglie ;

ove ogni bestia si agita tra la paglia ...

oblio bestiale del calunnioso scrupolo .


Ed io che sono la bestia rara ho fame !

Ammorbo il cuore alla maestrina :

quella che insegna alla mia anima ;

quella che è la pericolosa concubina .


Ma tu , sei lo specchio di Bianca neve !

Ti miri e sei la più bella del reame ,

nella favola vuoi essere la dea ;

farnetichi parole con lacrime d'amore .


Ma io che sono il carnefice

faccio a pugni con l'ignoto ,

mi affaccio sotto il tuo balcone

nel giorno di San Valentino .


Senza vergogna faccio il gallo

il giovinetto senza pensieri ;

sono il santo pellegrino

quello che per un un tuo bacio salgo in cielo .


Sei la divina ragione e avvampi cuori solitari :

vi prego lasciatemi solo nessuno fermerà il mio destino

spalancherò le mie braccia solo a chi mi mi dà pace;

alla bella musa ,la pagina che ha il volto del sorriso .


Giovanni Maffeo - Poetanarratore .

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